Dirigibile

I Dirigibili in Guerra

La Prima Guerra Mondiale fu il teatro bellico nel quale si fece il più largo uso dei dirigibili. Questi giganti dell'aria vennero usati sia per missioni di ricognizione che come bombardieri. Gli aerei, in quel periodo, erano ancora molto rudimentali e lasciavano ai dirigibili una posizione privilegiata in alcune situazioni. Certo, i dirigibili avevano anche diversi svantaggi quando usati in combattimento: la loro lentezza e le dimensioni li rendevano facili bersagli della contraerea e la loro sensibilità alle condizioni atmosferiche presentava spesso molti problemi.

Due dirigibili in partenza dalla base di South Weymouth nel 1950

Si cercò di ovviare a queste limitazioni scegliendo con cura i parametri delle missioni: i dirigibili erano meglio usati nelle notti senza luna e si cercò di aumentarne l'altitudine operativa per rendere più arduo localizzarli ed abbatterli da terra. La loro superiore autonomia venne sfruttata per lunghi pattugliamenti costieri e per raggiungere bersagli logistici fuori della portata degli aerei. La Germania vantava la più grande flotta di dirigibili, subito seguita dalla Francia e dall'Italia.

Il trionfo degli aerei

Agli albori della Seconda Guerra Mondiale, gli aerei presero del tutto il sopravvento sui dirigibili; almeno in ambito militare. L'avanzamento nella tecnologia degli aerei gli aveva dato un vantaggio schiacciante sui dirigibili: erano molto più veloci, difficili da colpire e, cosa molto importante, erano stati dotati della possibilità di sparare frontalmente.

Dirigibile della marina militare americana che atterra su una portaereiAnche il famoso incidente occorso al dirigibile Hindenburg, nel 1939, contribuì a spedire nel dimenticatoio i dirigibili militari... fino ad oggi. Sono diversi, infatti, i recenti progetti che prevedono la realizzazione di aeronavi ibride da utilizzare come trasporti militari. In questo tipo di velivoli, la spinta verso l'alto verrebbe fornita in parte da un gas più leggero dell'aria e in parte dalla portanza generata da piccoli alettoni. Questa tecnologia potrebbe trovare diverse applicazioni anche in ambito civile.