Dirigibile

Il Dirigibile Norge

Il primo velivolo che abbia mai sorvolato il Polo Nord è stato proprio un dirigibile: Il Norge, denominato dalla sigla N1 e costruito da un italiano, il Generale Umberto Nobile. Era un dirigibile semirigido (tipologia molto usata in italia) dal volume di 19.000 metri cubi e dalla lunghezza di 106 metri; grazie ai 3 motori Maybach IV-L da 245 cavalli ciascuno, poteva raggiungere la velocità massima di 113 Km/h e portare un carico utile di più di 8 tonnellate.

Il 12 Maggio del 1926, Nobile, insieme a Roald Amundsen e Lincoln Ellsworth, compi il primo passaggio sopra il Polo Nord. La spedizione era partita il giorno prima dalla Baia del Re, nelle Svalbard; il 14 Maggio il dirigibile atterrò a Teller, in Alaska, dopo aver percorso 13.000 km senza incidenti.

Il Dirigibile Italia

Il Dirigibile Italia, comandato da Umberto Nobile nella spedizione per il polo nordNon così fortunata fu la seconda spedizione tentata da Umberto Nobile per raggiungere nuovamente il Polo. Protagonista di quest'impresa è sempre un dirigibile semirigido, l'Italia, contrassegnato dalla sigla N4. Il dirigibile Italia partì da Milano il 15 Aprile 1928 con 13 membri d'equipaggio, oltre a tre scienziati e due giornalisti; aveva le stesse dimensioni del Norge ma era più avanzato per quanto riguarda i materiali e gli equipaggiamenti ed aveva una capacità di carico superiore.

Il Dirigibile Italia, mezzo con il quale Umberto Nobile compì la sua seconda spedizione verso il Polo NordIl 6 Maggio 1928 il dirigibile Italia giunse alle svalbard e da lì partì per il primo volo di ricognizione sul territorio artico. Le cattive condizioni atmosferiche costrinsero Nobile a ritornare indietro dopo sole 8 ore. Il secondo volo fu più proficuo e durò tre giorni; furono prodotti molti dati cartografici.

Il terzo volo fu l'ultimo per l'Italia: dopo aver raggiunto il polo, le condizioni atmosferiche peggiorarono e si decise per il rientro. Il forte vento di poppa, che fu favorevole durante il tragitto di andata, si rivelò molto pericoloso nel ritorno. Pesanti strati di ghiaccio si formarono si formarono sulle eliche e sulle superfici di governo, bloccando i comandi in posizione di discesa.

Umberto Nobile a bordo del dirigibile Italia in viaggio sul Polo NordIl dirigibile urtò il suolo ghiacciato, la gondola di comando venne distrutta e 10 uomini vennero sbalzati a terra; il dirigibile, alleggerito dalla mancanza della gondola, si risollevò sparendo per sempre fra le nuvole, portando con se i sei uomini restanti, di cui non si seppe mai più niente. Fortunatamente, 9 dei sopravvissuti furono soccorsi e riportati in patria, incluso Nobile. La tragedia mise fine alle esplorazioni artiche con dirigibili.